I mulini a vento delle saline dello Stagnone al tramonto
I mulini delle saline dello Stagnone

Una laguna fatta apposta

Lo Stagnone è la laguna più estesa della Sicilia: oltre duemila ettari di acqua racchiusi fra la costa di Marsala e una lingua di terra, l'Isola Grande, con altre tre isole minori fra cui San Pantaleo, l'antica Mozia. Dal 1984 l'area è riserva naturale orientata.

La caratteristica che la rende famosa fra chi pratica sport da vento è la profondità: quasi ovunque l'acqua sta fra i cinquanta centimetri e i due metri. Non c'è onda di frangente, non ci sono correnti forti, e in ampie zone si tocca il fondo. È la ragione per cui la laguna è diventata uno dei luoghi in cui si impara a fare kitesurf, oltre che uno di quelli in cui si viene ad allenarsi.

Il maestrale, il vento di casa

Il vento dominante è quello da nord-ovest, il maestrale. Arriva dal quadrante che guarda al Tirreno occidentale, entra in laguna senza ostacoli e tende a essere stabile, con poche raffiche e una direzione regolare che consente sessioni lunghe.

È anche il vento che porta le giornate più intense. Nei mesi di primavera e nel primo autunno le configurazioni da nord-ovest possono durare più giorni di seguito, ed è in queste finestre che la laguna si riempie. Quando il maestrale è forte, la parte più esposta della laguna diventa terreno per chi ha già esperienza, mentre chi è alle prime armi resta nelle zone più riparate.

Lo scirocco, caldo e morbido

Il secondo vento importante arriva da sud-est: è lo scirocco, che porta aria calda dal Nord Africa. In laguna tende a entrare in modo più morbido e regolare rispetto al maestrale, con meno buchi e meno strappi, e per questo le scuole locali lo considerano il vento più adatto a chi sta imparando.

Ha però due controindicazioni note: alza la temperatura in modo sensibile e, quando è carico di sabbia, riduce la visibilità e lascia depositi ovunque. Sono giornate che si riconoscono subito dal cielo lattiginoso.

La brezza termica d'estate

Nei mesi caldi, quando le configurazioni sinottiche si indeboliscono, entra in gioco la termica. È un vento locale generato dal diverso riscaldamento fra terra e mare: parte debole nelle ore centrali, cresce nel pomeriggio e cala verso sera.

Per questo in estate le previsioni sono meno affidabili del solito, e capita spesso che una giornata data come poco ventosa diventi navigabile dalle prime ore del pomeriggio. Chi conosce la laguna organizza le giornate di conseguenza: mattina tranquilla, sessione dal primo pomeriggio in avanti.

Cosa aspettarsi stagione per stagione

La stagione, secondo le scuole della zona, va grosso modo da marzo a novembre. Primavera e primo autunno sono i periodi con i venti più decisi e le condizioni più continue: aprile, maggio, settembre e ottobre sono i mesi che gli sportivi esperti indicano più spesso come i migliori.

L'estate cambia carattere. Il vento è mediamente meno forte ma più prevedibile nel suo ritmo quotidiano, l'acqua è calda e le giornate sono lunghissime: è la combinazione che rende giugno, luglio e agosto i mesi più frequentati da principianti e famiglie. Novembre chiude la stagione con giornate ancora ventose ma temperature in calo.

Sulle statistiche conviene essere prudenti: le scuole locali parlano di duecento e passa giornate ventose l'anno e di quattro o cinque sessioni possibili a settimana, ma sono stime commerciali, non dati di una stazione ufficiale. La cosa sensata resta guardare le previsioni a pochi giorni e mettere in conto qualche giornata senza vento in qualunque mese si scelga.

Attrezzatura, acqua e buon senso

L'acqua della laguna segue la temperatura dell'aria con qualche settimana di ritardo: è fredda fino ad aprile inoltrato, gradevole da giugno a ottobre, di nuovo pungente da novembre. In primavera e in autunno la muta serve quasi sempre, in piena estate spesso basta una lycra.

Due avvertenze valgono per tutti. La prima è che l'acqua bassa non significa acqua sicura: il fondo è irregolare, ci sono zone con vegetazione e conchiglie, e le scarpette sono un investimento sensato. La seconda è che si tratta di una riserva naturale, con habitat delicati e aree in cui la navigazione è regolamentata: informarsi presso le scuole prima di entrare in acqua non è una formalità.

Due case sulla laguna dello Stagnone — Kite Sicily Stays

Kitehouse Emma e Kite Village Solaris, a 2 minuti d'auto l'una dall'altra a Marsala: fino a dodici ospiti in tutto, con accesso gratuito alla scuola di kitesurf ProKite Alby Rondina.