Filari di vite nella campagna siciliana
Filari di vite nella campagna siciliana — foto: Michal Osmenda · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Settembre nelle campagne del marsalese

Tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno la campagna attorno a Marsala cambia ritmo. Le strade di contrada si riempiono di trattori e cassoni, l'aria prende un odore dolce e fermentato che si sente anche di sera, e le cantine lavorano senza sosta. In Sicilia occidentale la vendemmia comincia in genere già in agosto per le uve a maturazione precoce e prosegue fino a ottobre inoltrato per le varietà più tardive.

Chi soggiorna in zona in questo periodo ha un vantaggio concreto: il caldo è più gestibile rispetto a luglio, il mare è ancora praticabile e il territorio è nel suo momento più vivo dal punto di vista agricolo. Anche la luce cambia, e le contrade attorno allo Stagnone diventano molto fotogeniche nel tardo pomeriggio.

Perché qui il vino è una storia lunga

La provincia di Trapani è tra le più vitate d'Italia, e Marsala dà il nome a un vino conosciuto in tutto il mondo. La svolta si fa risalire al 1773, quando il commerciante inglese John Woodhouse si fermò nel porto di Marsala e riconobbe nel vino locale caratteristiche vicine a quelle dello sherry spagnolo e del porto portoghese. Cominciò a spedirlo in Inghilterra, aggiungendo acquavite perché reggesse la traversata.

Da lì nacquero le grandi case che trasformarono la città in un centro produttivo di respiro internazionale: Woodhouse, Ingham, Whitaker e poi Florio. Oggi il Marsala è un vino a denominazione di origine controllata, ma il territorio produce molto altro: Grillo, Catarratto, Zibibbo, Nero d'Avola e i bianchi delle contrade più vicine al mare.

Le cantine che aprono in vendemmia

Molte aziende accolgono i visitatori proprio nei mesi della raccolta. L'iniziativa più diffusa a livello nazionale è Cantine Aperte in Vendemmia, promossa dal Movimento Turismo del Vino, che ogni anno tra la fine di agosto e ottobre coinvolge cantine di tutta Italia, Sicilia compresa.

Il formato tipico prevede la visita alla vigna durante la raccolta, la spiegazione delle fasi di pigiatura e di avvio della fermentazione, l'incontro con i produttori e una degustazione finale. In diverse aziende sono previste anche vendemmie didattiche, passeggiate tra i filari, merende e pranzi in vigna. Quasi sempre serve prenotare, perché i posti sono limitati e i giorni di raccolta sono i più intensi dell'anno.

La Sagra dell'Uva e del Vino di Petrosino

A pochi chilometri da Marsala, Petrosino è uno dei comuni italiani a più alta produzione di uva in rapporto agli abitanti, e alla vendemmia dedica una sagra che si tiene tra settembre e ottobre. È una festa di paese, non un evento costruito per i turisti: degustazioni, esposizione di prodotti tipici, momenti folkloristici con la sfilata dei carretti siciliani.

Per chi alloggia sullo Stagnone è una serata comoda da raggiungere e un buon modo per vedere come il territorio racconta se stesso quando non è in vetrina. Il programma viene diffuso dal Comune e dalle associazioni locali con poche settimane di anticipo.

Calici di Stelle, prima che cominci la raccolta

Tra la fine di luglio e la metà di agosto si colloca Calici di Stelle, altra iniziativa storica del Movimento Turismo del Vino: degustazioni serali nelle cantine e in alcuni borghi, spesso legate alle notti di San Lorenzo. Anche la Sicilia occidentale partecipa con un numero consistente di aziende, tra il trapanese e il palermitano.

È un'occasione utile per farsi un'idea della geografia del vino locale prima ancora che la vendemmia entri nel vivo, e per capire quali cantine tornare a visitare con più calma nelle settimane successive.

Come organizzarsi

Le date cambiano ogni anno e dipendono dall'andamento della stagione: un'annata calda può anticipare la raccolta anche di due o tre settimane. Per questo non ha molto senso fissare un giorno preciso con mesi di anticipo: meglio decidere una volta arrivati, dopo aver sentito direttamente le cantine.

Gli elenchi delle aziende aderenti e i calendari aggiornati vengono pubblicati sui siti ufficiali delle manifestazioni e del Movimento Turismo del Vino, mentre per le sagre locali il riferimento sono i canali del Comune e delle pro loco. Le aziende che ricevono visitatori nelle contrade attorno a Birgi pubblicano modalità e periodi di apertura sui propri canali ufficiali.

Due case sulla laguna dello Stagnone — Kite Sicily Stays

Kitehouse Emma e Kite Village Solaris, a 2 minuti d'auto l'una dall'altra a Marsala: fino a dodici ospiti in tutto, con accesso gratuito alla scuola di kitesurf ProKite Alby Rondina.